Zuppa di lenticchie, zucca e yogurt

Claudia: le cotture lente mi hanno sempre affascinato; ci vuole pazienza e precisione per un lavoro ben fatto, con le pentole di coccio questa magica atmosfera è assicurata. Al primo assaggio il dolcetto della zucca e della carota sorprende, lo scherzetto è dato dall'acidulo dello yogurt. Filippo: è la cuticola esterna che riveste il seme ad andare maggiormente incontro, a livello intestinale, ai processi di fermentazione; eliminandola con l’utilizzo di un passaverdure in sostituzione del frullatore, si ottiene una crema di elevata digeribilità e di elevato valore nutrizionale.

Nessun voto

kcal

308

omega3

0,1 (77% vegetali – 23% animali)

difficoltà

preparazione

30’

cottura

45’

persone

4

Zuppa di lenticchie, zucca e yogurt

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ingredienti

  • 200 g di lenticchie nere secche
  • Una cipolla rossa
  • 2 spicchi d’aglio
  • Una carota
  • 300 g polpa di zucca
  • 80 g di yogurt greco
  • 40 g di olio extra vergine d’oliva
  • 4 bacche di pimento
  • Sale
  • Salvia

1.

Ingredienti

2.

Tagliate la zucca e la carota a dadini

3.

Tritate la cipolla e l’aglio

4.

Ponete il battuto sul fuoco con un fondo d’acqua e metà dell’olio, stufate per una decina di minuti e poi aggiungete le lenticchie lavate. Mescolate per fare insaporire e coprite con dell’acqua. Coprite e portate a bollore, cuocete per circa 45 minuti o fino a quando le lenticchie saranno cotte. Frullate metà della minestra e poi rimettetela in tegame

5.

Pestate il pimento con la 4 foglioline di salvia e un pizzico di sale, aggiungetelo alla zuppa; se la consistenza dovesse essere troppo densa, aggiungete qualche cucchiaio d’acqua, aggiustate di sale, condite con l’olio rimasto.

6.

Servite in 4 scodelle individuali, completate ogni piatto con un cucchiaio di yogurt e qualche fogliolina di salvia intera.
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Filippo

le cotture lente mi hanno sempre affascinato; ci vuole pazienza e precisione per un lavoro ben fatto, con le pentole di coccio questa magica atmosfera è assicurata. Al primo assaggio il dolcetto della zucca e della carota sorprende, lo scherzetto è dato dall’acidulo dello yogurt.

Claudia

Foodblogger

Claudia

è la cuticola esterna che riveste il seme ad andare maggiormente incontro, a livello intestinale, ai processi di fermentazione; eliminandola con l’utilizzo di un passaverdure in sostituzione del frullatore, si ottiene una crema di elevata digeribilità e di elevato valore nutrizionale.