Tronchetto di Natale cioccolato e castagne

Tronchetto di Natale cioccolato e castagne: una ricetta leggermente diversa da quella più diffusa, e sarà apprezzata soprattutto dagli adulti. Non è un dolce per principianti assoluti: anche se non è complicatissimo da preparare, la laboriosità è data soprattutto dalla quantità dei passaggi, perciò se vi cimentate per la prima volta nell’impresa-tronchetto tenetevi una mezza giornata libera. La versione più conosciuta è molto più dolce e ricoperta di crema al burro, mentre questa, pur rimanendo un dessert da riservare a poche occasioni, ha un sapore più delicato grazie all’amarognolo del cacao che bilancia e contrasta la dolcezza della crema di castagne. Tutto ciò si traduce in una vera delizia, un classico con cui non si sbaglia mai. Un consiglio: se preparare il dolce per i bambini, usate cacao zuccherato, quello amaro potrebbe essere sgradito.

Categoria: Torta al cioccolato

24 voti

difficoltà

preparazione

60'

cottura

10'

persone

8

Tronchetto di Natale cioccolato e castagne

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ingredienti

  • Per la pasta biscuit
  • 90 gr di farina 00
  • 5 uova
  • 100 gr di zucchero
  • 40 gr di Vallé… naturalmente
  • 1 cucchiaio di amido di mais
  • 2 cucchiai di cacao amaro in polvere
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia (o 1 bustina di vanillina)
  • Per farcire e guarnire:
  • 300 ml di panna fresca liquida
  • 80 gr di zucchero a velo
  • 250 gr di crema di castagne
  • 20 gr di cacao amaro in polvere
  • marrons glacées per decorare (facoltativi)

 

1.

Ingredienti. Ungete una placca da forno (40x30 cm circa). Tagliate un foglio di carta forno e fatelo aderire sulla placca unta, poi ungete anche il foglio (è necessario anche se può sembrare superfluo). Preparate una pentola e una ciotola metallica piuttosto larga col fondo all’incirca della stessa misura della pentola (deve essere appoggiata su quest’ultima ma non caderci dentro). Riempite la pentola per metà con acqua e mettete sul fuoco. Accendete il forno a 200 gradi.

2.

Dividete le uova: mettete gli albumi in una ciotola a parte e i tuorli nella ciotola metallica. Unite 70 gr di zucchero ai tuorli; appena l’acqua inizia a sobbollire, abbassate il fuoco al minimo e mettete la ciotola metallica sulla pentola (non deve toccare l’acqua). Frullate il composto con un frullino elettrico alla massima velocità per almeno 5 minuti, finché è gonfio e spumoso

3.

Togliete dal fuoco e mettete da parte (non lasciate la ciotola sulla pentola!). Lavate accuratamente le fruste e montate a neve gli albumi; quando iniziano a solidificarsi unite i 30 gr di zucchero rimanente e continuate a montare finché il composto non è compatto e lucido

4.

Mescolate farina, cacao, amido e uniteli ai tuorli a pioggia passando a setaccio; unite la vaniglia, poi incorporate con molta cautela gli albumi montati, mescolando dal basso verso l’alto

5.

Versate il composto sulla placca e cercate di farlo arrivare ai bordi muovendo lo stampo, senza toccare troppo l’impasto; se non dovesse funzionare, aiutatevi con una spatola, ma con molta delicatezza. Infornate per pochi minuti, dai 5 ai 10 a seconda del forno (il mio ha una cottura dolce e ne servono 8-10 ma potrebbe servire meno tempo): a cominciare dai 5-6 minuti (e non prima), controllate che la superficie sia compatta e spugnosa ma non secca e che, se premuta, conservi l’impronta del dito: a questo punto è pronta e va sfornata

6.

Bagnate uno strofinaccio pulito, strizzatelo bene e stendetelo sul tavolo. Rovesciate con delicatezza la pasta biscuit ancora calda sullo strofinaccio, staccate la carta forno e arrotolate immediatamente. Lasciate raffreddare completamente in questo modo (almeno un’ora, ma meglio due)

7.

Versate la panna molto fredda in una ciotola capiente e montate con un frullino elettrico; quando comincia a solidificarsi, unite lo zucchero a velo setacciato a pioggia e continuate a frullare finché la panna è montata. Srotolate la pasta biscuit e spalmate la crema di castagne su tutta la superficie, lasciando 2 cm liberi dai bordi. Fate la stessa cosa con ¼ della panna montata, poi arrotolate la pasta. Tagliate il salamotto così ottenuto a ¼ della lunghezza, praticando un taglio obliquo. Mettete la parte più grande sul piatto di portata (protetto con carta forno) e accostate la parte più piccola (sarà il ramo del tronco). Coprite con la panna rimanente

8.

Aiutandovi con una forchetta, formate le righe sulla panna a simulare le scanalature del legno. Mettete in frigo per almeno un’ora (ma può resistere bene una notte se coperto con cellophane) . Prima di servire, spolverate con abbondante cacao amaro e togliete la carta forno dal piatto; se volete, decorate con i marrons glacées e portate in tavolaTanti auguri da Kuri e da Vallé ♥
I nostri consigli
10
Consuma un piatto unico di cereali e legumi 3 volte alla settimana, d’inverno sotto forma di zuppe e d’estate come piatto freddo.
Cosa prepariamo oggi?
Cristina
Cristina

Questa è una ricetta leggermente diversa da quella più diffusa, e sarà apprezzata soprattutto dagli adulti. Non è un dolce per principianti assoluti: anche se non è complicatissimo da preparare, la laboriosità è data soprattutto dalla quantità dei passaggi, perciò se vi cimentate per la prima volta nell’impresa-tronchetto tenetevi una mezza giornata libera. La versione più conosciuta è molto più dolce e ricoperta di crema al burro, mentre questa, pur rimanendo un dessert da riservare a poche occasioni, ha un sapore più delicato grazie all’amarognolo del cacao che bilancia e contrasta la dolcezza della crema di castagne. Tutto ciò si traduce in una vera delizia, un classico con cui non si sbaglia mai. Un consiglio: se preparare il dolce per i bambini, usate cacao zuccherato, quello amaro potrebbe essere sgradito.