Soufflé nell’arancia

E’ un dessert  profumatissimo e delicato che vi permette di  utilizzare le ultime arance, anche se un po’ asciutte e non troppo speciali. E’ un soufflé senza latte e farina, perciò adatto agli intolleranti, ma senza nulla togliere al sapore.

Servirlo nelle arance è sicuramente più d’effetto, ma se volete facilitarvi il lavoro potete utilizzare stampini da soufflé singoli (ben unti, mi raccomando).

Vi garantisco che, appena sfornati, saranno molto più alti di quelli che vedete in foto, ma purtroppo in pochi minuti i soufflé si sgonfiano e, anche se ho cercato di fare in fretta, la foto non rende giustizia a queste meraviglie: per questo motivo, se volete sfoggiare tutto il loro splendore, è fondamentale che vi organizziate in modo da servirli appena usciti dal forno.

Categoria: Torta alla frutta

34 voti

difficoltà

preparazione

30'

cottura

10'

persone

4

Soufflé nell’arancia

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ingredienti

  • 4 arance (possibilmente biologiche e con la buccia spessa)
  • 2 uova
  • 50 gr di zucchero
  • 30 gr di Vallé… naturalmente
  • 2 cucchiai di succo di arancia
  • 1 cucchiaio colmo di amido di mais o fecola di patate
  • 1 cucchiaio di liquore all’arancia (facoltativo)
  • zucchero a velo per spolverare

1.

Ingredienti. Accendete il forno a 180 gradi. Lavate a asciugate le arance.

2.

Tagliate la calotta e svuotatele con l’aiuto prima di un coltellino affilato, poi di un cucchiaio o di uno scavino (un attrezzo normalmente usato per ricavare palline di frutta). Raccogliete la polpa a parte filtrandola con un colino. Togliete bene la polpa ma state attenti a non perforare la buccia. Imbottite ogni arancia con carta da cucina accartocciata (devono essere ben asciutti all’interno) e capovolgete i frutti. Mettete da parte

3.

Dividete le uova. Fate fondere la margarina a bagnomaria o nel microonde. Mettete i tuorli in una ciotola resistente al calore e unite lo zucchero; nel frattempo, riempite a metà una pentola appena più grande della ciotola e mettetela sul fuoco. Con le fruste elettriche, montate i tuorli e lo zucchero; quando il composto è chiaro e spumoso, unite l’amido, 2 cucchiai di succo d’arancia (tenete il resto per una bibita salutare!), la margarina sciolta e il liquore. Mettete la ciotola sulla pentola e cuocete a bagnomaria per 5 minuti (o finché il composto si addensa), montando sempre con le fruste a media velocità

4.

Togliete la crema dal fuoco e mettetela a raffreddare (per velocizzare i tempi potete mettere la ciotola con la crema (a “matrioska”) in una ciotola più grande in cui avrete messo dell’acqua fredda con ghiaccio). Montate a neve ferma gli albumi. Togliete la carta dall’interno delle arance (controllate bene che non ci siano residui e sistemate i frutti in una teglia. Incorporate con delicatezza gli albumi montati alla crema cotta (mescolate dal basso verso l’alto con molta cautela), riempite rapidamente le arance col composto e infornate immediatamente

5.

Cuocete per 15-20 minuti, finché il composto è gonfio e dorato. Spolverate con zucchero a velo e servite velocementeBuoni dolci da KURI e da Vallé ♥
I nostri consigli
impasto troppo liquido o troppo sodo?
La consistenza dell’impasto è molto importante per la riuscita del dolce. Dovete fare attenzione: se l’impasto è troppo liquido si affloscia durante la cottura, per cui è consigliabile aggiungere un po’ di farina. Se invece è troppo sodo, il dolce non si gonfia durante la cottura, meglio ammorbidirlo con un pò di latte.
Cosa prepariamo oggi?
Cristina
Cristina

E’ un dessert  profumatissimo e delicato che vi permette di  utilizzare le ultime arance, anche se un po’ asciutte e non troppo speciali. E’ un soufflé senza latte e farina, perciò adatto agli intolleranti, ma senza nulla togliere al sapore. Servirlo nelle arance è sicuramente più d’effetto, ma se volete facilitarvi il lavoro potete utilizzare stampini da soufflé singoli (ben unti, mi raccomando). Vi garantisco che, appena sfornati, saranno molto più alti di quelli che vedete in foto, ma purtroppo in pochi minuti i soufflé si sgonfiano e, anche se ho cercato di fare in fretta, la foto non rende giustizia a queste meraviglie: per questo motivo, se volete sfoggiare tutto il loro splendore, è fondamentale che vi organizziate in modo da servirli appena usciti dal forno.