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Pizza con scarola

Kcal: 454 - Omega3: 0,07g (100% vegetali) g

Difficoltà
media
Persone
8
Tempo di preparazione
15 min + 1 h di lievitazione
Tempo di cottura
35 min
Pizza con scarola

Ingredienti

1 voti:
Ingredienti

400 gr di farina 0
400 gr di farina integrale
circa 500 ml di acqua
25 di lievito di birra
un cucchiaino di sale
2 cespi di scarola
40 gr di pinoli
50 gr di uvetta
2 cucchiaio di capperi
50 gr di olive nere denocciolate
3 cucchiai di olio extravergine d’oliva

Sara e Paolo: una torta rustica della cultura partenopea del periodo natalizio, l'abbiamo resa più contemporanea senza dimenticare la sua origine antica. Il dolce, il salato e l’amaro fanno il girotondo sulle papille gustative: mangiarla è stato davvero divertente! Filippo: anche se di apporto calorico consistente, la ricchezza in fibra, acido folico, potassio e magnesio, redime questa torta salata e la rende un piatto equilibrato con innumerevoli valori aggiunti. 

1

Miscelare le farine, sciogliete lo lievito di birra con 50 ml di acqua tiepida, iniziare ad impastare con il cucchiaino di sale, aggiungendo l’acqua poco alla volta fino a che l’impasto lo richiede.

2

Separate l’impasto in due e lasciatelo lievitare per circa un’ora coperto con un panno.

3

Per il ripieno: lessate la scarola per 10 minuti circa in abbondante acqua salata, scolatela con cura. In una padella tostate i pinoli, aggiungete l’uvetta ammollata, i capperi dissalati e le olive.

4

Tagliate grossolanamente la scarola e saltatela con gli altri ingredienti per qualche minuto.

5

Tirate la pasta e foderate una teglia rotonda, disponente sul fondo il ripieno prima di ricoprire con il secondo panetto di pasta tirato sottile. Con un coltello fate alcuni taglietti sulla superficie, spennellate con i due cucchiai di olio rimanente, salate ed infornate per circa 35 minuti a 180° fino a che non sarà comunque dorata.

Foodbloggers - Sara e Paolo

una torta rustica della cultura partenopea del periodo natalizio, l’abbiamo resa più contemporanea senza dimenticare la sua origine antica. Il dolce, il salato e l’amaro fanno il girotondo sulle papille gustative: mangiarla è stato davvero divertente!

Dietista - Filippo

una torta rustica della cultura partenopea del periodo natalizio, l’abbiamo resa più contemporanea senza dimenticare la sua origine antica. Il dolce, il salato e l’amaro fanno il girotondo sulle papille gustative: mangiarla è stato davvero divertente!

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