Kranz

Alla scoperta della ricetta del Kranz, il dolce tipico austriaco, una delle tantissime nostre ricette con pasta sfoglia, in questo caso anche con pasta brioche. Vi sarà già capitato di scegliere il kranz per colazione, tra i dolci con pasta sfoglia al bar, ma immaginavate di poterlo fare voi a casa? La preparazione è un po’ laboriosa ma, con un piccolo aiuto dalle basi pronte, decisamente fattibile. La propongo come dolce post-natalizio per avere ad ogni morso il ricordo delle feste appena terminate. Nel caso siate allergici al lattosio potete sostituire il poco latte con acqua, ma attenzione agli insospettabili canditi: spesso contengono lattosio, perciò limitatevi all’uvetta per la farcitura.
(Ottimi anche se surgelati e poi scongelati al microonde)

 

Categoria: Torta sfoglia

2 voti

difficoltà

preparazione

30'

cottura

20'

persone

8

Kranz

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ingredienti

Per la pasta brioche
•  450 gr di farina 00
•  2 uova intere + 2 tuorli
•  60 gr di zucchero
•  100 ml di latte (o acqua per una versione senza lattosio)
•  1 bustina di lievito di birra liofilizzato (o 1 cubetto fresco)
•  200 gr di Vallé …naturalmente
•  2 confezioni di pasta sfoglia Vallé
•  50 gr di arancia candita
•  100 gr di uvetta
•  succo di un’arancia
•  70 gr di marmellata di albicocche

1.

Ingredienti

2.

Cominciate a preparare la pasta brioche con un giorno di anticipo. Pesate gli ingredienti, fate intiepidire il latte, mescolatelo al lievito con un cucchiaio di zucchero e tre cucchiai di farina (prendeteli dagli ingredienti pesati) e coprite. Aspettate 15 minuti finché il composto inizia a gonfiarsi. In una ciotola capiente, sbattete le uova e i tuorli con lo zucchero, poi aggiungete la farina poco a poco

3.

Versate il composto lievitato nella ciotola e mescolate, poi aggiungete anche la margarina ammorbidita e mescolate ancora. Versate tutto su un piano di lavoro infarinato (meglio se di silicone, il composto è un po’ appiccicoso) e impastate per almeno 5 minuti infarinando il piano in continuazione se necessario e facendo cadere l’impasto dall’alto sul piano più volte

4.

Quando l’impasto è elastico e non si appiccica più alle mani, formate una palla e mettetela in una grande ciotola unta con margarina. Coprite con cellophane e mettete in un luogo riparato per un’ora finché raddoppierà di volume. Una volta lievitato, lavorate rapidamente l’impasto (si sgonfierà), rimettetelo nella ciotola e coprite di nuovo con pellicola. Mettete la ciotola in frigo per almeno 6 ore – ma può restare lì fino a 24 ore- avendo cura di coprire la ciotola con un piatto su cui appoggerete un peso: la pasta cresce a dismisura anche in frigo e dovete contenere la lievitazione

5.

Il giorno dopo, mettete in ammollo l’uvetta nel succo d’arancia per un’ora. Poi tritate l’arancia candita e preparate nuovamente la spianatoia infarinata. Prendete la pasta brioche dal frigo, versatela sul piano, impastatela velocemente e stendetela fino a formare un rettangolo di circa 30cm x 50 (infarinate bene il piano, mi raccomando).

6.

Mettetela da parte con l’aiuto di un foglio di carta forno. Prendete i due rotoli di pasta sfoglia e ripiegate i bordi laterali verso l’interno e spianate col mattarello in modo da dare una forma rettangolare

7.

Avvicinate i due fogli di pasta sfoglia e ripassate col mattarello per unirli e allargate la sfoglia fino a raggiungere la grandezza della pasta brioche (piano sempre infarinato, è importante). Scolate e strizzate l’uvetta, stendete un velo di marmellata sulla pasta sfoglia e cospargete con l’uvetta e i canditi

8.

Sovrapponete i due fogli di pasta, fate combaciare bene e tagliate via gli eccessi di pasta ai bordi; tagliate a metà il rettangolo di pasta. Sovrapponete una metà all’altra e fate combaciare bene, poi tagliate tante striscioline larghe 2 cm circa. Prendete le striscioline, torcetele (come per strizzare un panno) e mettetele sulla placca rivestita di carta forno. Fate lievitare ancora per mezz’ora circa.

9.

Nel frattempo accendete in forno a 180 gradi e, quando è caldo, infornate per 20-25 minuti (saranno necessarie due infornate, preparate due placche)
I nostri consigli
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Come fonte di carboidrati complessi prova a cucinare la polenta di grano saraceno, detta “taragna”. Un’ottima alternativa alla solito primo piatto.
Cosa prepariamo oggi?
Cristina
Cristina

Vi sarà già capitato di mangiare questo dolce per colazione al bar, ma immaginavate di poterlo fare voi a casa? La preparazione è un po’ laboriosa ma, con un piccolo aiuto dalle basi pronte, decisamente fattibile. La propongo come dolce post-natalizio per avere ad ogni morso il ricordo delle feste appena terminate. Nel caso siate allergici al lattosio potete sostituire il poco latte con acqua, ma attenzione agli insospettabili canditi: spesso contengono lattosio, perciò limitatevi all’uvetta per la farcitura.
(Ottimi anche se surgelati e poi scongelati al microonde)