Sapori a tema

Torna indietro

King Cake, Carnevale a New Orleans

Difficoltà
media
Persone
10
Tempo di preparazione
50 min
Tempo di cottura
30 min
King Cake, Carnevale a New Orleans

Ingredienti

5 voti:
  • 300 gr di farina 00
  • 200 gr di farina manitoba
  • 1 bustina di lievito di birra liofilizzato (o un cubetto di lievito fresco)
  • 100 gr di Vallé… naturalmente
  • 2 uova
  • 125 gr di miele
  • 200 ml di latte
  • 100 gr di zucchero di canna
  • 100 gr di noci
  • 100 gr di zucchero a velo
  • succo di 1 limone
  • coloranti alimentati (giallo, verde, viola)

Questa torta imponente King Cake è il dolce di Carnevale tipico del sud-est degli Stati Uniti, cioè della zona in cui il Carnevale dà vita a festeggiamenti imponenti (come quello di New Orleans) in cui si fondono il sacro e il profano, le tradizioni di origine europea, quelle autoctone  e quelle africane, in un turbine di colori e musica veramente unico. La torta di Carnevale King Cake ben rappresenta questo spirito: la base è di pasta lievitata e noci (come in molti dolci americani) ma la forma ricorda quella dei dolci che in Europa si preparano per l’Epifania (tradizione protratta fino al martedì grasso  in America). Forma e colori sono sì quelli della festa profana, ma evocano anche la simbologia sacra (la forma ad anello rappresenta l’unità; il viola simboleggia la giustizia, il verde la fede il giallo la forza). In poche parole, è una torta insolita, forse non molto elegante, ma è buonissima e ricca di storia.   Buoni dolci da Cristina KURI e da Vallé ♥  

Il nostro alleato sarà:
Naturalmente

1

Ingredient

2

Fate intiepidire il latte (non dev’essere troppo caldo), poi mescolate col miele e col lievito. Coprite e attendete 10 minuti. Nel frattempo, mescolate le due farine e fate sciogliere la Vallé a bagnomaria

3

Quando il lievito si sarà attivato(avrà formato una schiuma piena di bolle), versate nella ciotola con la farina. Mescolate, sbattete leggermente le uova, mischiate alla margarina e versate nella ciotola con gli altri ingredienti. Mescolate, poi rovesciate il composto sul piano di lavoro infarinato e impastate per 10 minuti; aggiungete altra farina se l’impasto è troppo molle ma cercate di non esagerare, deve rimanere morbido (potete compattarlo un po’ anche facendolo cadere dall’alto ripetutamente sul piano di lavoro). Quando l’impasto è elastico e liscio, mettetelo in una ciotola capiente unta in precedenza, incidete a croce, coprite con pellicola e mettete a lievitare in un luogo riparato per un’ora- un’ora e ½ (fino a raddoppiamento del volume)

4

Una volta lievitato l’impasto, preparate la farcitura: mettete lo zucchero di canna e le noci nel mixer e tritate

5

Versate l’impasto su un foglio di carta forno leggermente infarinato e stendete fino a formare un rettangolo di 30x40 cm circa. Stendete la farcitura sulla pasta, poi arrotolate aiutandovi con la carta forno

6

Sigillate le estremità con un pizzicotto, poi formate un anello col “salame” di pasta ottenuto. Aiutandovi con la carta forno, spostate su una placca, coprite con un telo e lasciate lievitare ancora per mezz’ora. Nel frattempo, accendete il forno a 200 gradi

7

Quando il forno è in temperatura e la seconda lievitazione è terminata, infornate per 30 minuti circa (se il dolce si colorisce troppo coprite con stagnola, ma non prima dei 20 minuti). Sfornate e lasciate raffreddare sulla gratella. Quando il dolce è freddo, preparate la glassa: mescolate lo zucchero a velo col succo di limone (aggiungete pochissima acqua se necessario) fino a formare una glassa piuttosto fluida. Dividete in tre parti uguali e colorate di verde, viola e giallo

8

Distribuite le glasse sulla torta alternando i colori, lasciate seccare e servite

Foodblogger - Cristina

Questa torta imponente è il dolce tipico del sud-est degli Stati Uniti, cioè della zona in cui il Carnevale dà vita a festeggiamenti imponenti (come quello di New Orleans) in cui si fondono il sacro e il profano, le tradizioni di origine europea, quelle autoctone  e quelle africane, in un turbine di colori e musica veramente unico. La King Cake ben rappresenta questo spirito: la base è di pasta lievitata e noci (come in molti dolci americani) ma la forma ricorda quella dei dolci che in Europa si preparano per l’Epifania (tradizione protratta fino al martedì grasso  in America); forma e colori sono sì quelli della festa profana, ma evocano anche la simbologia sacra (la forma ad anello rappresenta l’unità; il viola simboleggia la giustizia, il verde la fede il giallo la forza). In poche parole, è una torta insolita,forse non molto elegante, ma è buonissima e ricca di storia.

 

Buoni dolci da Cristina KURI e da Vallé ♥