Insalata di fagiolini e uova di quaglia in nidi di pasta phyllo

Da sapere.... Pur appartenendo alle famiglia dei legumi, l’apporto nutrizionale dei fagiolini è molto simile a quello di un ortaggio: ciò è dovuto all’abbondante presenza di acqua
(circa 90%) che li rende poveri di calorie, ricchi di potassio, ferro, calcio, vitamine A, C e fibra alimentare.

Nessun voto

kcal

260 kcal

omega3

1,1 gr

preparazione

45 min

cottura

26 min

persone

8

Insalata di fagiolini e uova di quaglia in nidi di pasta phyllo

Stampa Email

ingredienti

  • 4 uova di quaglia (30 gr, peso delle uova sgusciate)
  • 80 gr di Vallé Omega3
  • 32 fogli di pasta phyllo 13x13 cm (100 g) surgelata
  • 240 gr di fagiolini
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
  • aceto balsamico
  • sale

1.

Estrarre la pasta phyllo dal freezer e lasciarla scongelare a temperatura ambiente (volendo può
essere utilizzata anche della pasta phyllo fresca, acquistabile nel banco frigo del supermercato).
Porre le uova di quaglia in un pentolino e ricoprirle con acqua fredda. Portare a bollore e far cuocere per 10 minuti. Scolarle, passarle sotto l’acqua fredda e sgusciarle.

2.

Pulire i fagiolini eliminando le estremità. Lavarli con acqua fredda. Portare a bollore una pentola con acqua. Al bollore unire i fagiolini. Farli scottare per circa 6 minuti o finché saranno infilabili con una forchetta. Scolarli e passarli subito sotto l’acqua
fredda. Far fondere Vallé Omega3 a bagnomaria. Ungere uno stampo per muffin o degli stampi monodose.

3.

Sovrapporre 4 fogli di pasta phyllo spennellando con Valle’ Omega3 tra un foglio e l’altro:
la pasta phyllo a contatto con l’aria tende subito a seccare, è consigliabile eseguire questa operazione molto velocemente. Trasferire i fogli negli stampini e modellarli fino a ottenere dei cestini. Far cuocere in forno caldo a 180° per 10 minuti. Nel frattempo tagliare i fagiolini, condirli in un insalatiera con l’olio extrvergine d’oliva e il sale. Posizionarli all’interno di ciascun nido. Dividere le uova di quaglia a metà e posizionare mezzo uovo sopra i fagiolini. Condire con alcune gocce di aceto balsamico e servire.
I nostri consigli
Il ferro nei legumi e nelle verdure
Fonti vegetali di ferro sono i legumi, la frutta secca e le verdure a foglia verde.
Cosa prepariamo oggi?
Sara

Foodblogger

Sara

Da sapere…. Pur appartenendo alle famiglia dei legumi, l’apporto nutrizionale dei fagiolini è molto simile a quello di un ortaggio: ciò è dovuto all’abbondante presenza di acqua (circa 90%) che li rende poveri di calorie, ricchi di potassio, ferro, calcio, vitamine A, C e fibra alimentare.

Filippo

Dietista

Filippo

Da sapere…. Pur appartenendo alle famiglia dei legumi, l’apporto nutrizionale dei fagiolini è molto simile a quello di un ortaggio: ciò è dovuto all’abbondante presenza di acqua (circa 90%) che li rende poveri di calorie, ricchi di potassio, ferro, calcio, vitamine A, C e fibra alimentare.