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Gallettes al grano saraceno con asparagi fave e uovo

Kcal: 216 - Omega3: 0,22 g

Difficoltà
media
Persone
8
Tempo di preparazione
25 min + 1 h di riposo
Tempo di cottura
25 min
Gallettes al grano saraceno con asparagi fave e uovo

Ingredienti

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Ingredienti

Per le gallettes (8):
200 g di farina di grano saraceno
100 g di farina 00
1 uovo
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
500 ml di acqua
sale
Per il ripieno:
1 mazzo di asparagi verdi
250 g di fave lessate
30 g di Vallé Omega3
Per decorare:
2 uova sode

Sara e Paolo: amiamo la Provenza, le sue estasi cromatiche, i suoi incantevoli profumi che rimandano alla formula del “C’era una volta…” Questo piatto è stato un concepito lì ma la sua gestazione ha risentito del contribuito di nostra figlia, eternamente appassionata di favole che raccontano di principesse. Filippo: piatto ricco di fibra e potassio anche se gli asparagi, che sono i protagonisti, ne impreziosiscono il profilo nutrizionale grazie alla quercitina, un polifenolo che contribuisce a mantenere in salute in nostro apparato cardiocircolatorio.

1

Ingredienti

2

In una ciotola miscelate le due farine, unite il rosso dell’uovo e l’acqua a filo poco per volta continuando a mescolare, salate. A parte montate l’albume a neve ben ferma con un pizzico di sale. Unite i bianchi d’uovo alla pastella, aggiungete l’olio extravergine di oliva e mescolate ottenendo una miscela omogenea che farete riposare in frigorifero per un’ora.

3

In una pentola antiaderente ben calda formate le gallettes con un mestolo di pastella, cuocete qualche minuto per lato e appoggiate da parte fino a terminare la preparazione.

4

Cuocete a vapore gli asparagi e tagliateli a tocchetti, lessate le fave e fateli saltare con la margarina Valle Omega3.

5

Farcite la gallette con le verdure, ripiegate i lati verso il centro e decorate con del rosso d’uovo sbriciolato.

Un'idea di Sara e Paolo

amiamo la Provenza, le sue estasi cromatiche, i suoi incantevoli profumi che rimandano alla formula del “C’era una volta…” Questo piatto è stato un concepito lì ma la sua gestazione ha risentito del contribuito di nostra figlia, eternamente appassionata di favole che raccontano di principesse.

Un'idea di Filippo

amiamo la Provenza, le sue estasi cromatiche, i suoi incantevoli profumi che rimandano alla formula del “C’era una volta…” Questo piatto è stato un concepito lì ma la sua gestazione ha risentito del contribuito di nostra figlia, eternamente appassionata di favole che raccontano di principesse.

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