Corona di buon augurio – Natale

La corona di Natale: come mettere in tavola un dolce alternativo al pandoro o al panettone fatto con le proprie mani che sia buono e che faccia una splendida figura. Questo è un lievitato che si può tranquillamente servire a fine pasto sia a Natale che a Capodanno. Rifinito con una glassa velante tanto da non coprire del tutto il bellissimo intreccio.

Categoria: Torta soffice

26 voti

difficoltà

preparazione

200'

cottura

30'

persone

10

Corona di buon augurio – Natale

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ingredienti

  • 500 gr di farina Manitoba
  • 180 ml di latte tiepido
  • 25 gr di lievito di birra
  • 3 tuorli
  • 100 gr di zucchero semolato+un po’ da cospargere
  • 4 gr di sale
  • 90 gr di Vallé …naturalmente + un po’ da spalmare
  • 1 limone
  • 1 arancia
  • 70 gr di albicocche secche tagliuzzate
  • 70 gr di uvetta passa

per la glassa velante

  • 2 albumi (60 gr)
  • 4 cucchiai di zucchero a velo

 

1.

Ingredienti.

2.

Sciogliere il lievito nel latte tiepido (non caldo)

3.

Aggiungere qualche manciata di farina presa dal totale e mescolare fino ad ottenere una cremina

4.

Coprire con uno strato di farina poi mettere a riposare al caldo coprendo la ciotola con della pellicola, ci vorrà circa mezz’ora

5.

Quando sulla superficie si saranno formate delle crepe sarà il momento di procedere. Unire i tuorli e mescolare bene con un cucchiaio

6.

Aggiungere anche lo zucchero, la scorza degli agrumi grattugiata e mescolare bene

7.

Poi cominciare ad amalgamare un po’ di farina alla volta usandone circa metà

8.

Incorporare Vallé...naturalmente sciolta ma fredda in 2-3 volte alternando ad un po’ di farina

9.

Aggiungere anche il sale

10.

Versare sul piano la farina rimasta (un paio di cucchiai circa). Cominciare a lavorare l’impasto con una spatola infilandola sotto e ripiegando l’impasto sopra. Continuare questi movimenti rigirando l’impasto. Quando sarà sufficientemente lavorabile procedere impastando a mano e sbattendo l’impasto sul tavolo. Questa operazione richiederà circa mezz’ora ed alla fine si otterrà un panetto liscio e ben lavorato. Tirandone un lembo non dovrà rompersi ma formare un velo

11.

A questo punto formare una palla, fare un taglio a croce e rimettere nella ciotola a lievitare. Coprire sempre con la pellicola.

12.

Dopo circa 2 ore sarà raddoppiato

13.

Stenderlo in un rettangolo di circa 38x25 cm. Spalmarci sopra della Vallé naturalmente, cospargere con poco zucchero e con l’uvetta ammollata e strizzata e le albicocche

14.

Arrotolare dal lato più lungo cercando di allungarlo. Tagliarlo a metà per il lungo

15.

e tenendo la parte tagliata verso l’alto attorcigliare i due pezzi. Unire le due estremità formando una corona.

16.

Nel mezzo dovrà esserci uno spazio di circa 12 cm di diametro. Posizionare la corona su una placca rivestita spostandola delicatamente

17.

Coprirla con un foglio di nylon e lasciare lievitare al caldo. Ci vorrà circa un’ora e mezza. Spennellare con un po’ di latte ed infornare a 180° per 30 minuti. Preparare la glassa lavorando gli albumi con una forchetta finche faranno una schiuma leggera, quindi unire lo zucchero a velo ed incorporarlo bene aggiungendo anche qualche goccia di limone.

18.

Sfornare la corona, aspettare un po’ poi passarla su una griglia. Versarci sopra la glassa, poi a piacere cospargere di zucchero in granella e qualche perlina argentata
I nostri consigli
L’importanza di setacciare le farine
Ricordatevi di setacciare la farina (mischiata al lievito, quando richiesto, e a un pizzico di sale) e di versarla dall’alto per ottenere il miglior risultato di sofficità. E il cacao? Le aggiunte di cacao vanno sempre setacciate con le farine
Cosa prepariamo oggi?
Morena
Morena

Come mettere in tavola un dolce alternativo al pandoro o al panettone fatto con le proprie mani che sia buono e che faccia una splendida figura. Questo è un lievitato che si può tranquillamente servire a fine pasto sia a Natale che a Capodanno. Rifinito con una glassa velante tanto da non coprire del tutto il bellissimo intreccio.