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Caserecce integrali con ragù di triglie e carciofi

Kcal: 370 - Omega3: 1,16 gr g

Difficoltà
Persone
4
Tempo di preparazione
45 min
Tempo di cottura
20 min
Caserecce integrali con ragù di triglie e carciofi

Ingredienti

1 voti:

280 gr di penne integrali
4 carciofi
2 scalogni
400 gr di filetti di triglia
un paio di rametti di timo fresco
2 limoni
olio extravergine d’oliva
sale
vino bianco secco
pane nero macinato al momento

Abituiamoci a sostituire i cereali raffinati con quelli integrali, ricchi di fibre. I carciofi sono ricchi di una fibra alimentare speciale, chiamata inulina. L’inulina viene definita un prebiotico, cioè in grado di stimolare la crescita e l’attività di microrganismi intestinali.

1

Mondare i carciofi, tagliarli a julienne e lasciarli
riposare in acqua acidulata con il limone. A parte,
tagliare sottilmente gli scalogni e farli appassire
con un cucchiaio di olio extravergine d’oliva per
qualche minuto in una larga padella, unire i carciofi
e cuocere per qualche minuto.

2

Aggiungere
2 cucchiai di vino bianco secco lasciar evaporare
l’alcol; quindi disporre i filetti di triglia tagliati a
tocchetti e cuocere per per altri 10 minuti.

3

Completare con il timo, regolare di sale, mescolare
bene e mettere da parte. Cuocere la pasta, scolarla al dente e unirla al
ragù di carciofi e triglie spadellando per un minuto
circa. Comporre il piatto posizionando la pasta al
centro, aiutandosi con un coppapasta, guarnire con
una presa di nocciole tritate, le zeste del secondo
limone. Profumare con una macinata di pepe nero.

Foodblogger - Anna Maria

Abituiamoci a sostituire i cereali raffinati con quelli integrali, ricchi di fibre. I carciofi sono ricchi di una fibra alimentare speciale, chiamata inulina. L’inulina viene definita un prebiotico, cioè in grado di stimolare la crescita e l’attività di microrganismi intestinali.

Nutrizionista - Francesca

Abituiamoci a sostituire i cereali raffinati con quelli integrali, ricchi di fibre. I carciofi sono ricchi di una fibra alimentare speciale, chiamata inulina. L’inulina viene definita un prebiotico, cioè in grado di stimolare la crescita e l’attività di microrganismi intestinali.