Tipi di farine: quali sono e come utilizzarle al meglio

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In commercio esistono numerose tipologie di farine, ma non tutti ne conoscono le caratteristiche. Questo alimento viene utilizzato per diverse preparazioni: dolci, salate, lievitati e pasta, giusto per citarne alcuni. Ma quali sono i tipi di farine più comuni? E per quali ricette sono meglio indicate? Scopriamolo insieme a qualche gustosa ricetta!

Differenza tra farina e semola

Prima di addentarci nel mondo delle farine, partiamo da una differenza forse poco nota. Come ci insegnano fin da piccoli, questo alimento molto versatile deriva dai chicchi di grano. In base alla modalità di lavorazione del cereale, ne ricaviamo 2 macro-tipologie:

  1. Farina di grano tenero (o farina bianca), ottenuta dalla macinazione di chicchi molto piccoli e dalla forma tondeggiante. È perfetta da utilizzare per preparare torte, pasta all’uovo, pizza o pane;
  2. Farina di grano duro (o semola), caratterizzata da grani più duri e consistenti simili ai granelli di zucchero e da un colore ambrato. La semola è ricca di proteine ed è ideale per preparazioni a basso indice glicemico, come pane o pasta fresca e secca.

Entrambe fanno parte della cultura gastronomica italiana; non a caso, il nostro Paese è principalmente conosciuto per la pasta e i suoi diversi formati e tipologie.

Tipi di farine e come utilizzarle al meglio

La farina di grano tenero o duro, se abbinata ad altri ingredienti, può creare moltissime ricette sia dolci che salate. A volte può capitare di chiederci quale sia la più indicata per una determinata preparazione e quali siano le differenze tra quelle presenti sugli scaffali del supermercato. Noi siamo qui proprio per aiutarvi a conoscerne le principali caratteristiche, in modo da realizzare dei piatti sempre perfetti!

Farina 00

Anche chiamata doppia zero, ha un colore bianco perla ed è la farina più raffinata che si trova in commercio. Ciò significa che contiene meno proteine rispetto alle altre ed è ricca di amidi. La farina 00 di grano tenero si presta perfettamente per la preparazione di dolci dal sapore leggero e con una consistenza soffice, plumcake, crostate, ma anche per pasta fresca e panificati.

Ecco 3 ricette deliziose con la farina 00:

  1. Per realizzare la sofficissima torta al latte vi basteranno pochi ingredienti e un pizzico di fantasia. Il risultato conquisterà grandi e piccini!;
  2. Questa crostata alle ciliegie ha un impasto super friabile e un ripieno di frutta davvero gustoso. È perfetta da servire a colazione, per un risveglio dolce e profumato;
  3. Se invece sceglierete di realizzare la corona di brioche, la vostra casa avrà quel profumo inconfondibile e buonissimo che caratterizza ogni panificio.

Tipi di farine quali sono

Farina 0

Rispetto alla doppia zero, la 0 è meno raffinata e racchiude una percentuale maggiore di sostanze nutritive, come fibre e proteine. Questo tipo di farina di grano tenero può essere utilizzato per creare pane, pizza e dolci. Infatti, quando la farina 0 e 00 vengono lavorate con l’acqua, le proteine si legano e creano la cosiddetta maglia glutinica. È anche grazie a questa se i nostri deliziosi preparati dolci o salati lievitano.

Se desiderate testare la magia della farina 0, vi consigliamo il nostro casatiello napoletano. Tra gli ingredienti della ricetta abbiamo Vallé Omega 3, il condimento cremoso ricco di vitamina E che aiuta a proteggere le cellule dallo stress ossidativo.

Un’altra ricetta buonissima e fra-golosa è questa torta soffice, preparata con tutta la leggerezza di Vallé Pasticceria. In base alla stagione, potete scegliere di sostituire le fragole con frutti autunnali o invernali.

Farina tipo 1 e 2

Tra i diversi tipi di farine, quella di tipo 1 è il giusto compromesso tra la farina 00 e quella integrale. La farina tipo 1 è maggiormente ricca di valori nutritivi, poiché contiene anche la parte esterna del chicco di grano, la crusca, in cui sono concentrate le fibre e i sali minerali. Il suo colore è sulle tonalità del marrone e risulta ideale per focacce, pane e pizza.

Ad esempio, questi deliziosi e leggeri panini alla curcuma sono realizzati con la farina tipo 1. Possono accompagnare pranzi e cene oppure essere farciti dolci per merenda.

La farina di tipo 2, invece, è anche conosciuta come farina semintegrale per l’importante presenza di crusca. Si presta perfettamente per preparazioni dalla lenta lievitazione, come il pane lavorato o la pasta sfoglia.

Farina integrale

Questa tipologia di farina è la più completa a livello nutrizionale, poiché mantiene tutte le componenti del chicco. La farina integrale può essere utilizzata per sia per preparazioni dolci, sia salate. In commercio possiamo trovare sia la farina integrale di grano tenero, sia quella di grano duro. Durante la fase di lavorazione, la seconda non prevede il setacciamento e, per questo motivo, è ricca di fibre.

Ecco 2 ricette con la farina integrale:

  1. Mini muffin con pomodori secchi e piselli: per un antipasto creativo e leggero;
  2. Crostata di frutta: un dolce vegano e super digeribile, preparata con ingredienti salutari.

Farina Manitoba

Molto raffinata e priva di crusca, la farina Manitoba di grano tenero contiene un’elevata quantità di glutine ed è adatta a lavorazioni articolate, come croissant e altri impasti a lunga lievitazione.

Questi panini al latte richiedono ad esempio circa 6 ore di lievitazione, ma il risultato morbido e squisito varrà tutta l’attesa! Oppure potete provare i nostri panzerotti al forno, ottimi da condividere nelle occasioni speciali.

 

Vi abbiamo svelato le caratteristiche dei tipi di farine più comuni, insieme a qualche gustosa ricetta per metterle alla prova. Adesso vi resta che allacciare il grembiule e decidere se oggi siete più da dolce o salato!