Perché fare stretching? Ecco 4 ragioni!

Buonessere

Avete presente quell’amico che dovete incontrare da mesi e non riuscite mai a organizzare un appuntamento? Ecco! Per molte persone il riscaldamento o l’allungamento muscolare funzionano allo stesso modo: continuano a rimandarlo fintantoché non diventa necessario. Per questo oggi scopriremo insieme perché fare stretching è così importante per il vostro corpo.

Fare stretching: tutte le ragioni!

Un termine che deriva dalla lingua inglese che è diventato di uso comune anche nel nostro Paese. Scopriamolo insieme!

Per migliorare la flessibilità muscolare

La sua traduzione corretta è allungamento e implica tutti quei movimenti per migliorare la flessibilità muscolare. Questa pratica, soprattutto se unita all’attività sportiva, aiuta le prestazioni e agisce nel prevenire da infortuni e non solo. Quali parti del corpo lavorano?

  • Muscoli;
  • Tendini;
  • Ossa;
  • Articolazioni.

Per creare una connessione corpo + mente

Nulla viene trascurato e coinvolge a 360° corpo e mente. Infatti questa pratica è perfetta per scaricare la tensione e lo stress. Anche se il termine è di origine inglese, lo stretching nasce in Oriente ed è connesso all’approccio olistico che lega spirito e corpo. Yoga e pilates ad esempio sono attività sportive che si sviluppano sulle pratiche dell’allungamento.

Per capire al meglio come funziona immaginatevi i vostri muscoli che agiscono in due modi opposti: contraendosi ed rilassandosi. La capacità di contrarsi è direttamente proporzionale a quella di allungarsi. Partendo da questo punto sono nate nel tempo tante tecniche differenti che lavorano sul corpo in maniera differente.

Per muoversi in tanti modi differenti

Fare stretching è ormai una pratica molto diffusa al termine dell’attività sportiva o in una sessione dedicata. Ma esistono vari modi per approcciarla, scopriamoli insieme!

  1. Stretching dinamico: i movimenti sono controllati e lenti fino a sfruttare tutta l’ampiezza concessa dall’articolazione sulla quale state lavorando evitando rimbalzi. In questo modo andrete a distendere il muscolo e non a contrarlo;
  2. Balistico: una serie di allungamenti in maniera ritmica e accompagnati da molleggi. È preferibile praticarlo per un tempo limitato, sfruttando nel contempo anche altre tecniche di allungamento;
  3. Statico attivo e passivo: nel primo caso assumete e mantenete una posizione per circa 30 secondi inizialmente in modo lento e poi lavorando sull’allungamento del muscolo. Nella modalità passiva invece, durante lo stesso tempo il muscolo si rilasserà con il supporto di un partner;
  4. Stretching isometrico: è composto da 4 fasi che si ripetono e lavorano sul “muscolo agonista”.

E non solo!

I benefici dello stretching si possono osservare anche a livello di equilibrio, coordinazione, forza e ampiezza dei vostri movimenti. L’elasticità muscolare e il lavoro mirato su articolazioni e ossa è tanto importante quanto l’attività fisica in sé.

È preferibile dedicare all’allungamento un momento specifico o fare stretching subito dopo l’allenamento. Prima della performance invece è meglio lavorare sul riscaldamento e comprendere anche alcuni di questi movimenti in maniera meno focalizzata.

Per quanto riguarda l’alimentazione invece, come per tutto dipende dalle necessità del vostro corpo. Sicuramente vi sconsigliamo di mangiare subito prima o appena terminata la sessione, per evitare di andare a lavorare in fase digestiva o riempirvi di cibo sulla base della foga del momento.

 

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Uno spuntino salutare

Ecco alcune ricette perfette per accompagnare lo stretching!

  • Dopo aver terminato l’allenamento e esservi rilassati potete preparare una buona pasta con verdure di stagione. Qui una versione degli spaghetti di zucchine e pomodorini, perfetti anche con il caldo estivo. Un piatto veloce da realizzare con l’aiuto di Vallé Naturalmente, che renderà le vostre zucchine una vera opera d’arte;
  • Torta salata, sempre la scelta migliore! Una pizza rustica con le verdure che preferite è perfetta anche un paio d’ore prima del vostro stretching. Potrete prepararla anche in anticipo e sarà pronta da consumare se non avete troppo tempo per cucinare. Grazie a Vallé Brisée regalerete croccantezza e friabilità alla vostra preparazione;
  • La cottura a vapore sarà la vostra migliore amica: leggerezza, benessere e sapore si incontrano per valorizzare tutti i vostri piatti e si sposa perfettamente con l’allenamento. Provare per credere!

Qualche consiglio in più

È importante fare stretching nel modo corretto, dedicando del tempo alla postura giusta e alla ricerca dei punti di riferimento corretti da seguire. Anche se nell’ultimo periodo in molti avete iniziato un percorso di allenamento a casa, l’allungamento, come per tutti gli altri sport, necessita di attenzione.

Qualche spunto:

  1. Cercate un istruttore che vi indichi correttamente le posture e vi guidi nel giusto modo, ne esistono molti anche online;
  2. Filmatevi mentre praticate attività, in questo modo anche se siete soli potrete migliorarvi giorno dopo;
  3. In alternativa aiutatevi con uno specchio oppure con un coinquilino che possa dedicarvi del tempo;
  4. Infine praticate esercizi nei quali vi sentite sicuri e lasciate le posture più difficili a un momento più adatto.

Infine, tenete sempre a mente queste linee guida:

  • Scegliete il gruppo muscolare da allungare con una posizione efficace che una volta raggiunta possa essere mantenuta per un tempo da 15 a 30 secondi;
  • Riscaldate i muscoli anche prima di fare streching;
  • Un abbigliamento comodo è la scelta ottimale per lavorare correttamente e sentirvi sempre a vostro agio;
  • L’allungamento non dovrebbe mai essere doloroso.

Ora conoscete tante ragioni in più per praticare stretching, vi abbiamo incuriositi?