Mille e una alternative del latte

Buonessere

Vi abbiamo già parlato dei trend più interessanti del 2020 in ambito food, ma questo ha un posto speciale nel podio delle novità più in voga. Oggi vediamo insieme tutte le infinite alternative del latte.

“Fatti mandare dalla mamma…

a prendere il latte…” Se questa canzone fosse stata scritta nel 2020 sarebbe stata sicuramente più confusionaria. Perché? Oggi entrare in un bar e ordinare un cappuccino o comprare il latte al supermercato ci mette davanti a una scelta senza precedenti. Infatti, non esiste più soltanto il latte vaccino (quello di origine animale in sostanza) ma abbiamo anche tutto un ventaglio di opzioni vegane e vegetariane da far girare la testa. L’attenzione che poniamo alla nostra alimentazione oggi è molto più alta rispetto a dieci o vent’anni fa. Siamo fortunati perché attraverso internet possiamo accedere a moltissime informazioni e compararle tra di loro. Il latte di origine animale ha già molte varianti tra cui scegliere, a seconda della sua freschezza e durata. Per esempio esiste il latte fresco pastorizzato, il latte a lunga conservazione, quello intero o quello pastorizzato. E poi troviamo tutte le varianti di origine vegetale, come il latte di soia, di mandorle, di nocciole e così via.

Ma vi starete chiedendo…

Come mai esistono tutte queste alternative vegetali?

La prima ragione per cui fare il passaggio dal latte vaccino ad un’altra tipologia è l’intolleranza. Ne esistono vari tipi tra cui quella al glutine, alle proteine del latte e al lattosio. Ve ne avevamo già parlato in questo articolo, spiegando come mai in età adulta molte persone comincino a soffrire di questo disturbo. Per gli intolleranti al lattosio è necessario evitare il latte animale ed i prodotti derivati. Per questo si cerca un’alternativa valida come il nostro Vallé Omega 3, per rendere leggere e gustose le vostre ricette. Esiste anche parte della popolazione che sceglie di seguire una dieta che esclude i latticini per ragioni per esempio sportive o di salute.

Un’altra motivazione che sta prendendo sempre più piede anche in Italia nell’ultimo decennio è la scelta di seguire un’alimentazione vegetariana o vegana. Mentre nella prima il latte vaccino è comunque contemplato, nella seconda no. Qualunque sia il motivo, chi sceglie di seguire una dieta a base vegetale non vuole però rinunciare ad un cappuccino o ad un buon dolce.

Che sia per questioni di salute, di una dieta particolare o semplicemente per provare sapori nuovi, le alternative del latte ci sono per tutti i gusti.

alternative del latte

Tutte le varianti

Vediamo quindi come possiamo sostituire il latte vaccino e allo stesso tempo provare gusti nuovi e particolari con le alternative del latte.

1. Latte di soia

Il latte di soia è una delle scelte più diffuse. Essendo un’ottima fonte di proteine e acidi grassi essenziali è un’ottima soluzione per coloro che scelgono di seguire una dieta vegana o vegetariana. Deriva dalla lavorazione dei semi di soia ed è perfetto anche per chi ha problemi di glicemia o il colesterolo alto, avendo un indice glicemico basso e non contenendo grassi dannosi per l’organismo. Qui vi avevamo già parlato dei piccoli accorgimenti che si possono fare per mantenere i livelli di colesterolo bassi. Ne esistono diverse versioni, ma solitamente il suo sapore è forte e secco.

2. Latte di cocco

Il latte di cocco si ricava dalla polpa della noce di cocco, che viene macinata e mescolata con acqua. A differenza di quello che in molti pensano, è diverso dal liquido contenuto nella noce, in quel caso si parla infatti di acqua di cocco.
Ha delle proprietà uniche e contiene molta fibra, favorendo quindi il senso di sazietà. Contiene anche acido laurico, che aiuta a prevenire i disturbi cardiovascolari.

3. Latte di riso

Viene ricavato dal riso bianco bollito, l’amido di riso e il suo sciroppo. Spesso vengono aggiunti anche minerali e vitamine, come la vitamina D e la B12, carenti in questo cereale.
Il latte di riso è una bevanda molto leggera e facile da digerire. Ha un sapore abbastanza dolce, però in commercio potrete trovarne delle varianti aromatizzate al cacao o anche alla vaniglia.

4. Latte di mandorle

Questa alternativa del latte nasce da una miscela di acqua e mandorle e non contiene allergeni per chi è intollerante al glutine. È ad alto tasso calorico e per questa ragione va assunto in quantità limitate, magari alternandolo ad altre tipologie di latte di origine vegetale. In commercio ne esistono varianti senza zuccheri aggiunti e in alternativa è facilmente realizzabile in casa. Ha un sapore rinfrescante, dolce e gustoso, per questo è perfetto per i mesi caldi.

5. Latte di farro

Il latte di farro viene ricavato dall’infusione dei chicchi di questo cereale nell’acqua. Ottima alternativa in quanto è ricco di vitamine del gruppo B e di fibre. Magnesio e calcio sono presenti in grandi quantità insieme al glutine, per questa ragione non può essere consumato da chi ne è intollerante.

Oltre a queste alternative del latte ne esistono molte altre: per esempio il latte di nocciole, ricco di fibre e con proprietà antiossidanti, la bevanda all’avena, al kamut e al miglio.

Utilizzando delle alternative vegetali per il latte vaccino, potrete realizzare anche delle gustose ricette come quelle delle nostre torte vegane.

 

Probabilmente non ne esistono mille, ma abbiamo visto come sia possibile trovare molte alternative del latte, rispetto a quello tradizionale. Adesso non vi resta che sbizzarrirvi con la scoperta dei nuovi gusti super in trend per il 2020!