Le nuove farine: una magia da scoprire in cucina con tanti vantaggi per il benessere

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Nuove farine alternative, ecco 4 farine senza glutine: dalla canapa alla zucca, dal teff alla chufa, scopriamo le loro proprietà nutrizionali.

La maggiore attenzione per gli aspetti nutrizionali del cibo, le sempre più diffuse intolleranze alimentari, la “mania” collettiva per il food hanno allargato le frontiere del cibo diffondendo ingredienti precedentemente poco conosciuti, scoprendone di non comuni e inventando nuovi usi.

È così che in cucina oggi possiamo trovare uno scaffale pieno di barattoli dal contenuto variopinto al posto della monocromatica farina bianca 00, evitata da chi ha problemi di gluten sensitivity e limitata da chi in cucina ama sperimentare e incuriosire.

Ma cosa possono contenere questi vasi!? Vediamo in breve quattro nuove farine interessanti, tutte naturalmente prive di glutine, che sempre più spesso troviamo disponibili nei supermercati e negli e-commerce:

Canapa: dal seme di questa versatile pianta, ovviamente selezionata con THC nei limiti di legge, si può ricavare un’ottima farina con una discreta percentuale di proteine (8%) e un elevato numero di fibre. Contiene molto grasso, ma nel momento in cui la cuociamo i tanto preziosi quanto termolabili Omega3 si deteriorano. Dato il suo gusto delicato che si avvicina alla nocciola è particolarmente indicata per dolci, ma fa un’ottima figura anche nella pasta e nei panificati salati.

Chufa: chufa è un tubero dolce, sfruttato molto in Spagna ma coltivato anche in Sicilia, col quale si può creare una farina adatta a panificati dolci e salati; come quella di canapa ha un sapore delicato e un elevato apporto di fibre. Tra i suoi pregi c’è quello di essere particolarmente saziante e di contenere elementi importanti come potassio, fosforo, magnesio, calcio e ferro. Possiamo mixarla alla farina tradizionale, usarla da sola e creare con essa un latte vegetale che, assieme alla indispensabile margarina, daranno vita a torte indimenticabili.

Teff: il teff è un cereale proveniente da Etiopia ed Eritrea. Ha un buon apporto proteico (12%), contiene anche calcio, magnesio e vitamine del gruppo B. Troppo piccolo per essere decorticato prima della macinatura, viene così ridotto in polvere con tutte le sue buone fibre. In commercio nella variante bianca e rossa, quest’ultima più ricca di ferro, è ottimo per creare pane, polenta, injera, pizza, crackers, gallette, grissini, burger, polpette, pancake, biscotti, torte, pasta brisée, muffin.

Zucca: dal prezioso ortaggio essiccato si può ottenere una farina particolarmente indicata per creare gnocchi, purè, pani, farinate o prodotti dolci da forno, magari al cioccolato. Si può sfruttare anche come colorante naturale, mixandola con altre farine e avendo come risultato in arancio brillante più o meno intenso a seconda della quantità usata.

Se scegliamo di usarla sapremo che il nostro preparato conterrà fibre e carboidrati, attenzione però nella scelta, che sia priva di additivi alimentari. …ma poi ci sono anche molte altre nuove farine che possiamo usare per preparare dolci e salati con la nostra preziosa Vallé: sbizzarriamoci con quella di grano arso (contiene glutine), lino, patate, quinoa, amaranto e molte altre ancora!

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