Dieta del Supermetabolismo

Buonessere

Inventata dalla nutrizionista Haylie Pomroy, la dieta del supermetabolismo è diventata famosa grazie a una certa esposizione mediatica negli Stati Uniti e l’adesione di alcune superstar come Jennifer Lopez e Reese Witherspoon. A quanto sostiene la sua creatrice, il sistema del supermetabolismo si presta non solo al dimagrimento per la cultura estetica, ma anche alla terapia nutrizionale dei soggetti colpiti da malattie croniche ed obesi patologici.
La dieta del supermetabolismo punta a una riattivazione mirata del metabolismo grazie a una equilibrata rotazione degli alimenti, capace di stimolare e rigenerare fegato, ghiandole surrenali e tiroide. È suddivisa in 3 fasi.

Dieta supermetabolismo

Dieta del Supermetabolismo Prima fase

La prima fase dura due giorni e prevede l’assunzione soprattutto di frutta e cereali.
Tutte le verdure a foglia verde possono essere consumate, così come pomodori, peperoni, zucchine, broccoli, legumi e persino funghi e melanzane.
Sono concesse, naturalmente, frutta fresca e anche alcuni salumi magri come fesa di tacchino o prosciutto, le carni bianche, i pesci magri come merluzzo o sogliola, gli amidi e i cereali. Banditi categoricamente i latticini e tutti gli alimenti non compresi nell’elenco.

Dieta del Supermetabolismo Seconda fase

La seconda fase dura anch’essa due giorni ed è calibrata su verdure e proteine.
Oltre a tutte le verdure a foglia verde, possono essere consumati soltanto due frutti a basso contenuto di zucchero come limone o lime e varietà di carni magre come i salumi leggeri, le carni bianche e tutti i tipi di pesci. Vietati frutta, cereali, legumi e latticini.

Dieta del Supermetabolismo Terza fase

La terza fase dura tre giorni e prevede come alimenti principali frutta, cereali, proteine e grassi buoni.
Come al solito sono tollerate le verdure a foglia verde, si possono ricominciare a mangiare cetrioli, legumi, peperoni, funghi, melanzane, broccoli e zucchine, oltre a carni bianche, salumi magri e tutti i tipi di pesci. Tornano in tavola anche la frutta fresca, cereali come orzo, riso e avena e anche delle new entry forse insospettabili come: olio d’oliva, burro d’arachidi, semi di girasole, sesamo e zucca.

In ogni fase della dieta del supermetabolismo si possono bere liberamente tisane non zuccherate, tè deteinato, ma anche salsa di pomodoro e brodo di manzo sgrassato, oltre ovviamente a tanta acqua.
Sempre secondo la dieta, occorre consumare 5 piccoli pasti giornalieri a intervalli di 3-4 ore.
Al bando: i digiuni, gli zuccheri raffinati, l’alcol, il caffè, i succhi di frutta e gli alimenti OGM.

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