Abbinamenti particolari in cucina e classiche bontà

Buonessere

Ai fornelli la parola d’ordine è: divertimento. È possibile infatti giocare con i sapori e sperimentare, in questo articolo raccoglieremo classiche bontà come pizza e fichi o prosciutto e melone, per arrivare ad abbinamenti particolari in cucina. Siete pronti a questo viaggio culinario?

Gli abbinamenti particolari in cucina che (non) sapevate di amare!

Vediamo insieme alcune coppie famose in cucina che si sposano perfettamente, per poi arrivare agli abbinamenti più strani e poco conosciuti.

Grandi classici in cucina

Ecco una lista di combinazioni classiche assolutamente da provare:

  • Pizza e fichi: il detto lo conoscete tutti e in questo caso “è proprio pizza e fichi!”. Anche se potrebbe sembrare strano, l’incontro tra il dolce di questo frutto e il salato dell’impasto della pizza crea una combinazione vincente. In questo articolo troverete tanti spunti per realizzare la pizza a casa!
  • Prosciutto e melone: una fetta del frutto estivo per eccellenza, unita a quella del prosciutto crudo vi farà sicuramente innamorare. Lo avete già provato vero?
  • “Al contadino non far sapere… quanto è buono il formaggio con le pere!” un altro modo di dire famosissimo. Il formaggio, soprattutto se stagionato, diventa ancora più gustoso se abbinato alla pera. Vi consigliamo anche di provare la combinazione con il miele, di cui vi abbiamo raccontato tutto qui. Potete provare anche ad abbinarlo alla confettura o alla marmellata, per realizzare un tagliere da veri chef!
  • Ultimo ma non meno gustoso: le pesche con il vino! L’incontro tra il dolciastro del vino bianco o rosso viene esaltato ancora di più dalla pesca. Un ultimo suggerimento: provate questo frutto anche con la focaccia integrale, la ricetta potete scoprirla qui.

Particolari abbinamenti da provare

Se conoscevate già tutte queste combinazioni, non vi resta che avanzare con la sperimentazione. Ecco alcuni spunti molto… particolari!

  • Iniziamo in punta di piedi con una ricetta super-estiva: anguria, cetriolo e feta! Per chi ha già provato a giocare con le insalate ben saprà quanto è divertente mescolare la frutta alla verdura. In questo caso il dolce succo dell’anguria andrà in contrasto particolare con la sapidità della feta… insomma, provare per credere;
  • Cocco bellooo!” e pesce bianco: sì, avete letto bene. L’origine dell’abbinamento è quella dei curry thailandesi o dell’amok cambogiano che si prepara bollendo il pesce nel latte di cocco. Perché no?!
  • Banana e pancetta: la frutta fino ad ora si è rivelata una fantastica alleata per la creazione di piatti salati. Anche in questo caso troverete un contrasto dolce/salato che vi saprà stupire.

 

Abbinamenti-particolari-in-cucina-feta-insalata-anguria-e-cetrioli-ragazza-in-cucina-con-grembiule-tagliere-di-legno-e-ciotola

 

Vi lasciamo qui altri suggerimenti, molti di un famoso cuoco britannico che ha studiato per molto tempo il tema del food pairing. Potete provare quindi con: cioccolato bianco e caviale, ananas e gorgonzola, cioccolato e carne, salmone e liquirizia e infine ostriche e kiwi. Insomma, avete l’imbarazzo della scelta!

A scuola di sapore

Per grandi e bambini la cucina è un ambiente istruttivo, dove apprendere consistenze, sapori, odori e colori nuovi. Un viaggio culinario tra Paesi del mondo, per scoprire sempre nuove cose e sperimentare.

Essendo il gusto uno dei cinque sensi con i quali ci approcciamo a ciò che ci circonda è importante capire che cosa lo influenza. Quando mangiamo qualcosa lo facciamo anche con gli occhi, con il naso, con le orecchie e con le mani (o attraverso le posate). Per esempio un formaggio come il gorgonzola non ha un buon odore, quindi entrano in gioco gli altri sensi per poterlo definire “buonissimo”.

Sulla vostra lingua e sul palato ci sono dei recettori del gusto che vi aiutano a definire il sapore di quello che mangiate. I recettori erano in origine 4, a cui se n’è aggiunto un quinto, e corrispondono a:

  1. Dolce;
  2. Amaro;
  3. Acido;
  4. Salato;
  5. Umani: dal giapponese “sapore delizioso” e corrisponde a una determinata sensazione di sapidità, quella del glutammato.

È infine cruciale anche la memoria: odori e sapori che riportano a un momento vissuto in passato. Ora che avete scoperto tanti abbinamenti particolari in cucina potrete giocare ancora di più con sapori e profumi, speriamo di avervi dato spunti interessanti.